Naturopatia funziona davvero?

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Consulenze di naturopatia online

La naturopatia funziona davvero? Cerchiamo di rispondere chiarendo alcune questioni

È una domanda che molti si pongono quando scoprono i diversi sistemi di riequilibrio naturale. In effetti è naturale porsi questa domanda, considerando che per molti anni siamo stati abituati a curare ogni malanno, grande o piccolo che sia, solamente utilizzando i farmaci.

La naturopatia funziona: ovviamente a patto che siano rispettati i principi su cui questa disciplina si basa, in particolare quelli relativi a un approccio olistico e personalizzato a seconda della persona che utilizza queste tecniche, e può essere utile per migliorare il complessivo benessere generale. 

Alla base della naturopatia si trova infatti un approccio che mira principalmente a riportare l’organismo in equilibrio con la natura: una condizione ideale che permette al corpo stesso di sviluppare al meglio le sue capacità di autoguarigione e quindi di superare le diverse problematiche legate alla salute.

La naturopatia e il disequilibrio come fonte dei problemi del corpo

Molti dei problemi fisici più diffusi nascono da una mancanza di equilibrio fra il nostro organismo e la natura: questo sbilanciamento e allontanamento da una condizione ideale è proprio quello su cui punta a intervenire la naturopatia, cercando di correggerlo con diversi tipi di tecniche naturali. Tecniche che, prima di tutto, non devono essere pericolose o dannose per chi le subisce: questo è un altro caposaldo dell’attività dei naturopati.

L’idea di fondo è quella di curare la causa, non i sintomi: un approccio sicuramente diverso rispetto alla medicina allopatica, ma che può integrarsi con essa  nell’intento di migliorare la salute del paziente.

La naturopatia funziona davvero? L’importanza di trattamenti personalizzati

Il fatto che la naturopatia possa essere molto utile, anche in associazione con la medicina allopatica, per combattere disturbi molto diffusi e migliorare la salute del paziente dipende soprattutto dalla capacità di approcciare ogni singola persona in maniera olistica. 

Per funzionare la naturopatia deve operare in maniera assolutamente personalizzata: i trattamenti standard non sono né utili, né efficaci. Solo partendo da un’analisi della condizioni della singola persona, dei suoi sintomi, delle abitudini quotidiane, in particolare quelle relative all’alimentazione e all’attività fisica, nonché dell’ambiente in cui la persona stessa è inserita è possibile fare una diagnosi e iniziare ad applicare tecniche di naturopatia efficaci.

La naturopatia funziona proprio quando ogni caso viene approcciato in maniera specifica: a seconda del disequilibrio che viene individuato possono essere proposti dei trattamenti che vanno ad agire sulla sfera emotiva, supportandola, come i rimedi floreali, oppure degli integratori nutrizionali che permettono di riequilibrare la dieta e di integrare eventuali carenze. Senza dimenticare l’utilizzo di prodotti che aiutano il corpo a smaltire un eccesso di tossine, che spesso è fonte di problemi, come tisane o altri preparati depurativi.

Che cos’è la naturopatia

Facciamo questo esempio nel quale la persona viene paragonata ad un vaso, e pensiamo alle situazioni difficili che incontriamo nella vita come a delle gocce d’acqua che lo riempiono,
possiamo capire che arriverà il momento in cui cadrà la fatidica goccia che lo farà traboccare, ma ricordiamoci che un contenitore trabocca solo quando è pieno, perché nel tempo sono cadute tante altre gocce che ne hanno alzato il livello, senza mai manifestarsi, però, con sintomi fisici.

Quando siamo malati, immaginiamo che il sintomo della malattia sia la goccia che fa traboccare il vaso, ma non dobbiamo comunque tralasciare l’importanza del vaso stesso.
Esso contiene diverse cose: una costituzione di base (c’è chi è più forte e reattivo, e chi invece è più gracile e discontinuo.
Tutti abbiamo i nostri talloni d’Achille: un carico tossinico spesso cronico, dovuto a stile di vita, alimentazione, inquinamento, le conflittualità emotive. Nel corso degli anni il vaso può poi sviluppare incrinature da cui fuoriescono perdite: sono le carenze alimentari. Nonostante ciò il vaso fa il possibile per compensare al flusso costante di acqua, e lo fa fino a quando esaurisce la sua forza contenitiva, rompendosi.
Qui si professa l’anima vera della naturopatia: un lavoro che possa definirsi davvero olistico non può e non deve limitarsi all’eliminazione delle singole gocce in esubero, ma deve occuparsi dell’intero contenitore, svuotandolo quando serve, aumentandone le dimensioni, rendendolo più resistente, sanandone le perdite.

Non è un caso che per riportare il vaso al suo carico ottimale la Naturopatia si avvalga di tecniche e metodiche di riequilibrio profondo che coinvolgono la persona nella sua globalità: la reflessologia, la floriterapia, la psicoenergetica, la cromopuntura , gli oligoelementi, la medicina cinese. Agendo, cioè, contemporaneamente su più piani: fisico, emotivo, mentale.

Ciò si traduce in un miglioramento generale della qualità della vita, del funzionamento a livello biochimico (con molteplici benefici sul piano gastrico, nervoso e del ricambio) e, ultimo ma non ultimo, in una regressione dello squilibrio iniziale.

L’importanza di un corretto follow up

La naturopatia funziona davvero quando, oltre all’approfondito esame iniziale del soggetto e dei suoi disequilibri, segue un costante follow up. Il follow up è necessario per capire se la terapia naturale messa in atto sta dando i suoi frutti oppure se sono necessari degli eventuali adeguamenti.

È molto importante nella “naturopatia” fare il punto a intervalli regolari: solo in questo modo è infatti possibile valutare gli eventuali progressi fatti e allo stesso tempo stabilire nuovi obiettivi per il breve e il medio periodo. La naturopatia, in questo senso, è una terapia “in divenire”, in grado di adattarsi al meglio ai mutamenti nello stato di salute di una persona, rispondendo in modo rapido all’eventuale cambio di esigenze.

La naturopatia, se rispetta i principi visti sopra, può rivelarsi un’arma particolarmente efficace per migliorare lo stato di salute delle persone: questo anche grazie al cambiamento nelle abitudini. Cambiare le abitudini quotidiane significa cambiare soprattutto modo di mangiare, non nelle quantità, ma nella qualità e inserire movimento fisico, che permette di sentirsi meglio a livello fisico e emotivo.

Per quali situazioni posso rivolgermi ad un Naturopata?

  • se vuoi perdere peso
  • se desideri migliorare la tua autostima
  • se vuoi migliorare le tue relazioni personali e lavorative
  • se ti interessa ritrovare la salute
  • se vuoi sviluppare la tua crescita personale
  • se hai bisogno di gestire le tue emozioni negative
  • se vuoi sentirti meglio nella vita e nel lavoro

Ma la naturopatia è qualcosa di esoterico?

No, niente esoterismi o magie, la naturopatia non è un’attività da ciarlatani, ma è un’attività di consulenza e di supporto alla sviluppo della benessere e della tua realizzazione personale.

Il naturopata è un consulente della salute, che ha la conoscenza approfondita dei meccanismi che regolano il nostro benessere e prima di tutto applica tali meccanismi se stesso.